Il “Comitato interpartitico contro tasse statali sempre maggiori” dall’8 novembre scorso sta raccogliendo firme per il referendum contro il costoso congedo paternità. L’obiettivo delle firme da raccogliere al momento non è ancora stato raggiunto.

Al comitato referendario resta ancora un mese di tempo per raccogliere le necessarie 50’000 firme. “Diverse associazioni cantonali dell’unione svizzera di arti e mestieri, l’Udc, diverse sezioni dei giovani PLR, l’up! nonché sezioni dei giovani Udc sostengono il referendum e di conseguenza la raccolta firme. Di questo siamo molto contenti”, dice Diana Gutjahr, co-presidente del comitato referendario, vicepresidente dell’USAM sezione Turgovia e consigliera nazionale Udc, “ma al momento ci mancano ancora 18’000 firme.”

Per questo il comitato referendario, che conta più di 120 membri, è chiamato ad un ulteriore sforzo per lanciare altre azioni di raccolta firme in tutte le regioni della Svizzera per raggiungere l’obiettivo. “Proprio durante le feste di Natale è facile raccogliere firme, perché ci si ritrova in famiglia. Se suocere, zii, nonni, figlie e figli firmano, le firme si raccolgono velocemente”, sostiene Susanne Brunner, presidente dell’associazione artigiani di Seefeld, consigliera comunale Udc e co-presidente del comitato. “Inoltre, sostiene Susanne Brunner, anche i cenoni di fine anno nelle sezioni dei partiti o delle associazioni sono un’ottima occasione per raccogliere firme.”

Anche la sezione Udc del Canton Zurigo farà la sua parte: Il 4 gennaio 2020 nel Canton Zurigo sarà organizzata una grande giornata di raccolta firme. Tutte le sezioni dell’Udc del cantone saranno chiamate a raccogliere firme con i loro stand. La consigliera nazionale Diana Gutjahr è fiduciosa: “Grazie allo sforzo finale di tutti ce la faremo a raggiungere le 50’000 firme prima della scadenza fissata.”

La scadenza per la raccolta delle firme è fissata per il 23 gennaio 2020!