rsi.ch, 22.01.2020

Sarà probabilmente il popolo a stabilire se bisogna introdurre il congedo paternità di due settimane, votato dal Parlamento. Gli oppositori hanno infatti comunicato di aver raggiunto la soglia delle 50’000 firme necessarie, la cui consegna alla Cancelleria federale è fissata a giovedì. La raccolta, iniziata tardivamente, è stata promossa dall’UDC e da alcuni giovani del PLR e del PPD, che ritengono il periodo di assenza troppo costoso. La proposta del Legislativo prevede che i quattordici giorni vadano sfruttati entro sei mesi dalla nascita di un figlio. Sarebbero finanziati mediante le indennità per perdita di guadagno.